mercoledì 20 settembre 2017   ::  
Aumentano le donazioni di sangue!!!

SALUTE - Nel 2008 aumentate nelle Marche le donazioni di sangue: raggiunta l'autosufficienza per le richieste degli ospedali regionali.

 

ANCONA

La Giunta regionale ha approvato il regolamento sull'utilizzo del fondo regionale 2008 per la remunerazione incrementale della produzione del Dipartimento interaziendale regionale di medicina trasfuzsionale (Dirmt). Il fondo, che ammonta a un milione di euro, è assegnato al personale del Dipartimento coinvolto nel progetto per assicurare la produzione di sangue e di emocomponenti in tutte le strutture di ricovero e cura della regione.

Il progetto, avviato nel 2004 con la costituzione del Dimrt, ha permesso lo scorso anno di raggiungere l'autosufficienza e far fronte, oltre alle richieste degli ospedali regionali, anche ai fabbisogni del Centro regionale trapianti dell'Ospedale di Torrette di Ancona. Un risultato lusinghiero reso possibile dalla generosità di migliaia di donatori marchigiani, maturato, oltretutto, in un contesto di difficoltà di regioni notoriamente donatrici come la Toscana e l'Emilia-Romagna, che pone le Marche ai primi posti nella cultura della solidarietà.

Il Dirmt è una struttura che accorpa 12 unità operative di medicina trasfusionale, 91 centri di raccolta sangue e opera in stretta sinergia con le associaioni dei donatori di sangue.

Particolarmente soddisfacenti i risultati del 2008 che si è chiuso con un netto incremento delle donazioni, tanto da permetterci di superare la soglia delle 70 mila unità di emazie, mentre la produttività totale, rappresentata dalla raccolta di sangue, emocomponenti e produzione di farmaci, ha mantenuto il trend di crescita programmato ( 3% ), con un ulteriore aumento per quanto attiene il plasma di grado farmaceutico ( 35% oltre la soglia stimata ).

 

Fonte: Ufficio stampa Regione Marche

Comunicato del 7 gennaio 2009

 
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Donazione Sangue

Il sangue è indispensabile:

  • nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza
  • in interventi chirurgici e trapianti di organo
  • nella cura delle malattie oncologiche
  • nelle varie forme di anemia cronica

Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti, ....
Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:

  • globuli bianchi per la cura di leucemie, tumori, intossicazioni da farmaci
  • globuli rossi per la cura di anemie, emorragie
  • piastrine per malattie emorragiche
  • plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili
  • plasmaderivati Fattore VIII e IX per l'emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina su alcune patologie del fegato e dell'intestino.

Chi può donare

Condizioni di base per il donatore:

Età compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) , 65 anni (età massima per proseguire l'attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico
Peso Più di 50 Kg
Pulsazioni comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
Pressione arteriosa tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA)
tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)
Stato di salute Buono
Stile di vita Nessun comportamento a rischio
Auto esclusione

E' doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:

  • assunzione di droghe
    alcolismo
    rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es. occasionali, promiscui, ...)
  • epatite o ittero
  • malattie veneree
  • positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
  • positività per il test AIDS (anti-HIV 1)
  • positività per il test dell'epatite B (HBsAg)
  • positività per il test dell'epatite C (anti-HCV)
  • rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco
Intervallo minimo Tra una donazione di sangue intero e l'altra è di 90 giorni.
Frequenza annua La frequenza delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte l'anno per gli uomini e 2 volte l'anno per le donne.

 

Diventa donatore

Per diventare donatore di sangue è sufficiente recarsi presso la sede Avis dove si compila il modulo di adesione e si riceve la "presentazione" per recarsi presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale di Chiaravalle o dell'ospedale Regionale di Ancona-Torrette.

LE VISITE E GLI ESAMI POSSONO ESSERE EFFETTUATE SOLO PREVIO APPUNTAMENTO

  • Centro trasfuzionale di TORRETTE: Tel. 071 59 65 601 Dalle 8:00 alle 12:00 (Lunedì - Sabato)
  • Centro trasfuzionale di CHIARAVALLE:Tel. 071 94 273 Dalle 15:30 alle 19:00 da (Lunedì - Venerdì)



Il mattino del prelievo
è preferibile essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione quotidiana.

Si avrà un colloquio con il medico che aiuterà a stabilire l'idoneità e ad individuare quale tipo di donazione sia più indicata: sangue intero o aferesi.
Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l'idoneità al dono.

Accertata l'idoneità il donatore verrà invitato ad effettuare la prima donazione.

Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:

  • esame emocromocitometrico completo
  • transaminasi ALT con metodo ottimizzato
  • sierodiagnosi per la Lue
  • HIVAb 1-2 (per l'AIDS)
  • HBsAg (per l'epatite B)
  • HCVAb e ricerca dei costituenti virali (per l'epatite C)
  • conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh
  • Alla prima donazione vengono determinati: ABO, Fenotipo RH completo, Kell, ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti


L'intervallo minimo tra una donazione e l'altra è di 90 giorni.

Le donne non possono donare sangue durante il ciclo mestruale o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.
La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte l'anno per gli uomini e 2 volte l'anno per le donne.

Per informazioni in merito alla donazione di sangue si può inviare una e-mail a:

montemarciano.comunale@avis.it

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